allena · si adatta a te
La scheda che si riscrive su quanto hai davvero sollevato.
La scrivi in una riga o te la scrive l’AI. La esegui con un pollice. E ogni sessione registrata dice alla prossima quanto caricare: i numeri li fa la matematica, non un modello che tira a indovinare.
iOS 15+ · Android 6+
la scheda · 01
Prima di tutto, una scheda.
Ce l’hai già in testa, ce l’hai nelle note del telefono, o non ce l’hai affatto. Quattro porte, una sola scheda in fondo: modificabile riga per riga, qualunque strada tu abbia preso.
Componila a tocchi
Scegli l’esercizio, e serie, ripetizioni, carico e recupero si muovono con gli stepper — passi da 2,5 kg e da 0:15, come nell’app. Vuoi una superserie? Abbina un altro esercizio e il blocco cambia identità da solo.
la strada più intuitiva: nessuna grammatica da imparare
abbina un esercizio e guarda il foglio cambiare
Componi un blocco
passo 1 di 12 esercizi nel blocco
Superserie
Tecnica
Serie
Ripetizioni
Carico
passi da 2,5 kg
Recupero
passi da 0:15
auto 2 Superserie 3 Triserie 4+ Circuito
esercizi · ognuno col suo carico
Ripetizioni
Carico
Ripetizioni 8 Carico 62,5kg
Ripetizioni
Carico
Ripetizioni 8 Carico —kg
del gruppo
Giri
quante volte ripeti la sequenza
Recupero tra esercizi
passi da 0:15
Recupero a fine giro
Scrivila come la penseresti
Una riga: «panca 3x4 @100 RPE7 rec 2:00». L’app la legge e ne fa un blocco vero, con serie, carico, sforzo e recupero al loro posto. E rilegge ogni blocco in quella stessa frase, così quello che vedi in scheda è quello che potresti ridigitare.
niente da compilare prima: apri l’editor e scrivi
provalo qui
il blocco che ne esce
Panca piana
3×4 @ 100 kg RPE7 · rec 2:00
Incollala dalle note
Hai una scheda scritta a mano, con i giorni e le righe? Incollala com’è. L’app riconosce «Lunedì», «Giorno 2», i titoli, gli esercizi e le prescrizioni; ti mostra un’anteprima con quello che ha capito e ti fa correggere le righe dubbie prima di importare.
un giorno o una settimana intera, in un colpo
Lunedìpanca 3x8 @80 rec 2:00rematore 4x10
O te la scrive l’AI
Poche domande — esperienza, giorni, attrezzatura che hai davvero, obiettivo — e ti ritrovi quattro settimane già scritte giorno per giorno, sul tuo caso e non su un programma uguale per tutti. Arriva nell’editor come se l’avessi scritta a mano.
una generazione inclusa · poi è una scheda come le altre
mentre la scrive
Sto costruendo la tua scheda
di solito meno di un minuto
- Leggo il tuo profilo
- Scelgo gli esercizi su attrezzatura e infortuni
- Costruisco le sessioni della settimana
- Rifinisco serie, carichi e progressione
Da qui in poi non c’è differenza: settimane, giorni e blocchi si modificano allo stesso modo. Duplichi la settimana che ha funzionato e ritocchi i carichi.
in palestra · 02
Poi la esegui, con un pollice.
Sotto il bilanciere hai una mano occupata, novanta secondi di recupero e uno schermo che si blocca. Il player mette una serie sola al centro, i numeri grandi, i comandi dove arriva il pollice. Sotto ai numeri c’è quello che avevi fatto la volta prima: se va bene così, la serie si chiude con un tocco.
- 01
Una serie alla volta
Quella che stai facendo sta al centro dello schermo. Le altre restano a un tocco sulla barra dei blocchi, senza starti addosso.
- 02
Il recupero a un tap
Chiudi la serie e un tap sulla pill fa partire il recupero. Se accendi «Timer automatico» nel profilo, parte da solo.
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Anche senza scheda
Parti a vuoto: il cronometro va e scegli gli esercizi al volo, uno dopo l’altro. Poi la sessione puoi salvarla come modello.
i progressi · 03
E ogni sessione lascia un segno.
Tutto quello che registri si legge da tre punti, e nessuno è un cruscotto da decifrare: il diario, l’andamento nel periodo, e il bilancio della scheda quando la chiudi.
una colonna per settimana
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Il diario
In testa una carta sola: volume totale e sessioni delle ultime settimane. Sotto, la lista delle sedute, ognuna con volume, serie, durata e il badge PR sui blocchi dove hai battuto un record.
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L’andamento
Un selettore di periodo — 4 settimane, 12 settimane, anno — governa tutto: volume, ritmo (sessioni a settimana), distribuzione muscolare con il segno rispetto al periodo prima. Per esercizio: serie migliore, volume, ripetizioni allenanti, con la bandierina sul record di sempre.
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Il bilancio della scheda
Quando concludi un blocco: esercizio per esercizio, carico d’inizio → carico di fine, raggruppati per direzione (in crescita, fermo, più basso), il record del blocco e l’aderenza. Nessun punteggio: i conteggi sono la sintesi.
E il segno non resta lì. Dentro il blocco, ogni seduta registrata ricalcola i carichi di quelle dopo. A fine blocco, la rigenerazione legge fino a dodici settimane di storico e scrive il programma nuovo su quello che hai davvero sollevato.
Il piano e il registro sono la stessa cosa.
panca piana · la sessione dopo 100 → 102,5 kg
close-up · tecniche
Avanzata quanto il tuo allenamento
Contenitori e tecniche non sono eccezioni gestite a fatica in fondo a un menù. Il contenitore lo decide il numero di esercizi che metti insieme; la tecnica di intensità si applica sopra le serie che il blocco ha già.
contenitori · li decide il numero di esercizi
forma del blocco
intensità · sopra le serie
a tempo
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Il blocco è una relazione
Non scegli un tipo da un elenco: metti insieme due esercizi e diventa una superserie, tre e diventa una triserie, quattro o più e diventa un circuito. Il tipo lo deduce l’app da come li hai composti, e non c’è niente da toccare.
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L’intensità sta sopra le serie
Drop set e rest-pause — con i myo-reps come preset dei valori del rest-pause — si applicano al blocco che hai già scritto: su tutte le serie o solo sull’ultima.
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E poi lo esegue davvero
Nel giro il bottone diventa «Avanti» e ti porta all’esercizio dopo. I due recuperi restano distinti: quello fra un esercizio e l’altro, che spesso è 0:00, e quello di fine giro.
close-up · in palestra
I dettagli che si sentono sotto il bilanciere.
Quattro scelte piccole, provate a mani sudate.
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Niente tastiera
Carico, ripetizioni e RPE si muovono con stepper grandi. Il tastierino compare solo se lo chiami tu.
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«L’altra volta»
Sotto ai numeri c’è quello che avevi fatto la volta prima. Se va bene così, la serie si chiude con un tocco solo.
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Il recupero ti avvisa
Preset di recupero a un tap e, se esci dall’app, una notifica a fine recupero. Il timer non ti chiede di guardarlo.
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Anche a metà seduta
Nella sessione libera aggiungi un esercizio mentre ti alleni e lo abbini agli altri, senza perdere il punto in cui eri.
schermate
Tutto quello che vedrai
scorri →
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Da dove inizi
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La scheda per giorni
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Componi un blocco
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Le tecniche
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Incolla dalle note
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La serie in corso
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Superserie in sessione
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Tastierino
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Recupero
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Diario allenamenti
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Andamento
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Andamento per esercizio
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Bilancio della scheda
domande
Quello che chiedono
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Serve un abbonamento?
No, e per ora non c’è niente da comprare. Il piano gratuito tiene due schede attive alla volta (l’archivio è senza limiti) e legge lo storico sulle ultime dodici settimane. Sedute, registro, record e bilancio del blocco non hanno limiti. La generazione AI inclusa è una.
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In che modo si adatta, esattamente?
Su due tempi. Dentro il blocco: appena registri una seduta, i carichi di quelle successive vengono ricalcolati. A fine blocco: la rigenerazione legge fino a dodici settimane di storico e costruisce il programma nuovo su quello che hai davvero sollevato.
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Devo per forza usare l'AI?
No. Puoi creare una scheda a mano senza compilare nessun profilo, oppure registrare sessioni senza scheda. Il questionario compare soltanto se scegli la strada della generazione.
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Funziona senza connessione?
Per allenarti sì: i dati vengono letti dalla cache locale e le scritture partono quando la linea torna. La generazione AI, quella, ha bisogno di rete.
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Su quali dispositivi gira?
iPhone da iOS 15 in poi e Android da 6.0 in poi. Non c’è una versione web né per smartwatch.
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In che lingue è l’app?
Italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.
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Che dati raccogliete?
Le statistiche d’uso restano spente finché non le accendi tu: l’app te le chiede una volta sola, con una domanda esplicita. I report dei crash partono invece attivi — servono ad accorgersi che l’app si è rotta a qualcuno — e li spegni quando vuoi dalle impostazioni. Il contenuto delle tue schede e i dati che riguardano la tua salute non vengono raccolti a fini statistici, non vanno alla pubblicità e non si vendono a nessuno.
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Le schede sono un consiglio medico?
No. Sono una guida generale, non un consiglio medico. Interrompi se senti dolore e consulta un professionista — e se le risposte allo screening lo suggeriscono, l’app te lo dice per prima.
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Posso cancellare account e dati?
Sì, dall’app, senza passare da qui e senza dover scrivere a nessuno.
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Perché si chiama element47?
Perché 47 è il numero atomico dell’argento. I due temi dell’app si chiamano Argento e Mercurio: la stessa famiglia di grigi, a due temperature.
disponibile ora
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Scarica element47 su iPhone. La versione Android è in arrivo.
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